Ugo La Pietra. Neoeclettismo, artigianato, autoproduzione
Emilio Neri Tremolada
Italia, 2013, 9'
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Tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta il design italiano è attraversato da un vivace movimento di rinnovamento, legato ai gruppi di tendenza postmoderni Alchimia e Memphis. Negli anni Ottanta Ugo La Pietra imbocca una strada propria e teorizza il neoeclettismo, che promuove attraverso convegni, mostre e le riviste da lui dirette: Area, Abitare con Arte e Artigianato tra Arte e Design.
Ugo La Pietra nasce a Bussi sul Tirino (Pescara) nel 1938 e si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1964. Attivo nella ricerca artistica italiana dal 1960, nel 1962 è tra i fondatori del Gruppo del Cenobio, legato alla pittura segnica. Partecipa al movimento europeo dell’architettura radicale e dirige le riviste In, Progettare InPiù, Brera Flash e Fascicolo. Nel 1973 è tra i fondatori di Global Tools, laboratorio sperimentale e contro-scuola di architettura e design che riunisce i principali esponenti dell’architettura radicale. Prosegue poi la sua ricerca in diversi campi: arredo urbano, artigianato artistico, cinema.